PREMIO “ FEDRA TOMASSINI “
Era il 2 giugno 2005 quando mi chiamò con voce rotta dall’emozione Mario Cannella. Incredulo appresi della scomparsa della nostra cara amica Fedra, caduta come cade una stella sulle montagne d’Abruzzo che tanto amava. Solo due giorni prima l’avevo chiamata per telefono, invitandola a venire con noi a vedere la Morricana sulla Laga, a fare foto alla cascata così gonfia d’acqua in quella splendida primavera montana. Aveva esitato un attimo, al telefono, l’idea l’accarezzava e la lusingava…poi disse di no, che ormai si era impegnata con gli amici del CAI di Ancona per un trekking in terra d’Abruzzo, e Fedra era sempre ferma e decisa sugli impegni presi: si stava allenando duramente per venire con noi sull’Elbrus in Caucaso. Fosse venuta sarebbe ancora viva, il suo passo veloce e agile accompagnerebbe ancora le nostre uscite in quota, la sua presenza discreta e serena allieterebbe le nostre merende in rifugio… Ma si sa, la vita è misteriosa, a volte crudele, ed ora possiamo solo ricordarla così, con un premio: il premio Fedra Tomassini, appunto, solo un piccolo contributo per ricordare questa donna dolce e fragile, che per lavoro aiutava uomini piagati nel fisico ad accomiatarsi dalla vita, e che si è accomiatata troppo presto dalla sua; un premio per evidenziare non imprese eroiche, non la “lotta con l’alpe”, ma chi con umiltà e dedizione ha vissuto l’amore per la montagna, e ha generato attorno a sé amicizia e umanità.
Ciao, Fedra.
Marco

Prima edizione - 2005 a FERRUCCIO CLERICI
Motivazione: “Per aver accompagnato in montagna, per tanti anni, tanti appassionati ascolani”
Seconda edizione – 2006 a MARCO FLORIO
Motivazione: “In memoria, al grande alpinista e al grande uomo”
Terza edizione - 2007 a GIORGIO TASSI
Motivazione: “Testimone delle nostre bellezze naturali con i suoi scatti fotografici, volontario appassionato e competente, animatore instancabile del CAI amandolese, insegna a tutti l’ amore per la montagna e i suoi valori.”
Quarta edizione – 2008 a TITO CIARMA
Motivazione: “Per la passione nell’educazione all’ambiente montano dimostrata in 30 anni di attività su ogni terreno, dall’alpinismo all’escursionismo, dallo scialpinismo all’arrampicata; Guida Alpina di lungo corso, ha contribuito alla storia dell’alpinismo sulle montagne dell’Italia centrale, dove ha realizzato itinerari ormai divenuti classici e prime ripetizioni estive e invernali. E’ sempre stato un punto di riferimento, limpido ed equilibrato, per tutta la realtà verticale ascolana.”
Quinta edizione - 2009 a VINCENZO GAGLIARDI
Motivazione: “ Per lo spirito di volontariato che ha sempre contraddistinto il suo operato – spaziando dalla Croce Verde alla FISPS, dal Soccorso Alpino (del quale è attuale Capo Stazione per Ascoli Piceno) fino al recente impegno per i terremotati de L’Aquila – che ha saputo coniugare con la straordinaria preparazione tecnica ed una non comune capacità organizzativa. “